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Quando scade la formazione sulla sicurezza e chi deve aggiornarla secondo la normativa vigente?

di Jimenez Julien Pubblicato l'8 settembre 2026 7 minuti di lettura normativa

Le mani di un artigiano sporche di argilla mentre modellano un pezzo al tornio.
Immagine generata con intelligenza artificiale.

La scadenza della formazione sulla sicurezza dipende da ruolo, rischio e abilitazione. Il datore di lavoro deve pianificare gli aggiornamenti e intervenire quando cambiano mansione, attrezzature o condizioni di rischio. Per lavoratori, preposti, dirigenti, RSPP e addetti alle emergenze valgono calendari diversi.

Le mani di un artigiano sporche di argilla mentre modellano un pezzo al tornio.
Immagine generata con intelligenza artificiale.

La formazione sulla sicurezza non scade tutta insieme. Lavoratori, preposti, dirigenti, RSPP, addetti alle emergenze e operatori di attrezzature hanno obblighi diversi; cambio di mansione, nuove macchine o nuovi rischi impongono formazione aggiuntiva anche con attestati validi.

Datore di lavoro e RSPP devono distinguere formazione iniziale e aggiornamento, collegando ogni scadenza a persona, mansione e rischi del DVR. Un archivio ordinato evita lacune durante sopralluoghi, audit o ispezioni.

Il quadro: articolo 37 del D.Lgs. 81/2008 e Accordo Stato-Regioni

L'articolo 37 del D.Lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro una formazione sufficiente e adeguata, comprensibile per i destinatari e riferita a conoscenze linguistiche, rischi aziendali, mansioni e responsabilità.

Durata, contenuti minimi, modalità e verifiche sono disciplinati dagli Accordi in Conferenza Stato-Regioni. Il riferimento vigente è l'Accordo del 17 aprile 2025, che riordina percorsi previsti dal Testo Unico e contiene disposizioni transitorie per attestati e corsi avviati con la disciplina precedente.

L'aggiornamento periodico è una soglia minima. L'articolo 37 richiede formazione anche alla costituzione del rapporto di lavoro, al trasferimento o cambio di mansione e con nuove attrezzature, tecnologie, sostanze o preparati pericolosi.

  • La formazione deve precedere l'adibizione alla mansione; nei casi ammessi può essere completata entro il termine previsto.
  • Il DVR individua i contenuti della formazione specifica.
  • La scadenza va monitorata per persona e ruolo.
  • La formazione aggiuntiva può essere necessaria prima dell'aggiornamento periodico.

Gli incarichi del sistema di prevenzione hanno presupposti propri: A che cosa servono le sigle DVR, RSPP, RLS, DPI e PSC del Testo Unico? aiuta ad allineare documentazione, ruoli e adempimenti.

Formazione generale e formazione specifica per rischio

La formazione del lavoratore comprende una parte generale e una specifica. La generale tratta rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione, diritti, doveri e organi di vigilanza. Dura almeno quattro ore ed è comune a tutti i settori.

La specifica riguarda rischi, danni, misure e procedure connessi alla mansione. Dura almeno quattro ore per rischio basso, otto per medio e dodici per alto, salvo formazione particolare richiesta per attività o rischi specifici.

Per i lavoratori l'aggiornamento è almeno quinquennale e dura almeno sei ore. Non sostituisce l'addestramento pratico richiesto da procedure o DPI, con prova operativa, affiancamento e verifica dell'uso. Il D.Lgs. 81/2008 lo prevede espressamente per DPI di terza categoria e dispositivi di protezione dell'udito.

La mansione reale prevale sull'etichetta contrattuale

Un magazziniere che usa una piattaforma elevabile, un manutentore esposto a un nuovo agente chimico o un operaio trasferito in cantiere non possono attendere l'aggiornamento quinquennale. Occorre rivalutare il fabbisogno, programmare il percorso e registrare l'addestramento prima dell'esposizione.

Il preposto e il suo aggiornamento in presenza

Il preposto riceve la formazione del lavoratore e quella aggiuntiva per sovrintendere alle attività, verificare istruzioni, segnalare condizioni pericolose e intervenire nei limiti delle attribuzioni. Non basta l'attestato del lavoratore promosso caposquadra.

L'Accordo del 2025 prevede un corso iniziale di almeno dodici ore, aggiuntivo alla formazione lavoratori. L'aggiornamento è almeno biennale, dura almeno sei ore e va svolto anche quando evolvono rischi o organizzazione.

Per il preposto la legge richiede modalità in presenza; l'Accordo disciplina la videoconferenza sincrona nei casi e alle condizioni previste. Il corso non può essere un modulo e-learning indistinto: deve consentire confronto, verifica e applicazione alle procedure di reparto o cantiere.

Dirigenti, RSPP e datore di lavoro che assume il ruolo

Il dirigente deve ricevere formazione adeguata ai compiti organizzativi e gestionali. Il percorso previsto dall'Accordo dura almeno dodici ore, con aggiornamento quinquennale di almeno sei ore. Per attività con moduli integrativi, come cantieri temporanei o mobili, vanno verificati anche tali contenuti.

Per RSPP e ASPP si applicano articolo 32 del D.Lgs. 81/2008 e struttura modulare dell'Accordo. L'RSPP segue il percorso previsto, con moduli applicabili al settore produttivo, e matura almeno quaranta ore di aggiornamento nel quinquennio. Per l'ASPP il minimo è venti ore.

Il datore di lavoro che svolge direttamente i compiti di RSPP deve possedere i requisiti e frequentare il percorso dell'articolo 34 e dell'Accordo, articolato in moduli e con eventuali parti tecnico-integrative per comparto e rischi. L'aggiornamento minimo è otto ore nel quinquennio.

La nomina non prova da sola la formazione. Nel fascicolo aziendale devono essere coerenti deleghe, incarichi, attestati, DVR, verbali della riunione periodica e piano formativo. Scadenzario81 organizza e segnala le scadenze di formazione, visite mediche e DPI.

Addetti antincendio e addetti al primo soccorso

Gli addetti alle emergenze seguono percorsi distinti. La designazione deve essere coerente con valutazione dei rischi, turni, sedi operative e necessità di garantire una presenza effettiva. Un nominativo assente, trasferito o non formato lascia scoperta la procedura di emergenza.

Per il primo soccorso si applica il Decreto Ministeriale 388/2003. Il corso varia secondo i gruppi aziendali A, B e C. L'aggiornamento pratico è ogni tre anni e dura sei ore: va pianificato insieme al rinnovo delle cassette di medicazione.

Per l'antincendio si applica il Decreto Ministeriale 2 settembre 2021. I corsi sono articolati per livelli di rischio e l'aggiornamento è almeno quinquennale. Durata, esercitazioni pratiche ed eventuale idoneità tecnica dipendono dal livello e dalle attività previste dalla normativa.

Figura o percorsoAggiornamento minimoNota operativa
LavoratoreSei ore ogni cinque anniIntegrare subito in caso di nuovi rischi o mansioni.
PrepostoSei ore ogni due anniFormazione aggiuntiva e modalità previste dalla normativa.
DirigenteSei ore ogni cinque anniVerificare eventuali moduli integrativi di settore.
RSPP e ASPPQuaranta o venti ore nel quinquennioIl monte ore dipende dal ruolo ricoperto.
Primo soccorsoSei ore ogni tre anniAggiornamento delle capacità di intervento pratico.
AntincendioAlmeno ogni cinque anniDurata legata al livello di rischio e al decreto applicabile.

Le abilitazioni alle attrezzature e il loro rinnovo

L'abilitazione per determinate attrezzature non coincide con la formazione generale o specifica. L'articolo 73 del D.Lgs. 81/2008 richiede informazione, formazione e addestramento adeguati; per alcune attrezzature l'Accordo Stato-Regioni prevede un percorso teorico-pratico abilitante.

Rientrano, nei casi previsti dall'Accordo, piattaforme di lavoro mobili elevabili, carrelli elevatori, gru, macchine movimento terra, pompe per calcestruzzo e altre attrezzature individuate. Il datore di lavoro deve verificare modello utilizzato, accessori, contesto d'impiego e abilitazione dell'operatore.

L'aggiornamento dell'abilitazione è ogni cinque anni, dura almeno quattro ore e include parte pratica secondo la disciplina applicabile. Non basta un generico attestato da carrellista se si usa un'attrezzatura diversa o manca l'addestramento sul mezzo assegnato.

Nei cantieri, con subappaltatori, mezzi a noleggio e addetti di imprese diverse, la verifica documentale deve precedere l'accesso operativo. Che cosa deve contenere la cartella dei documenti di sicurezza da tenere pronta in cantiere? aiuta a strutturare controlli su attestati, idoneità e nomine.

Che cosa conservare come prova della formazione

L'azienda deve dimostrare non solo l'acquisto del corso, ma chi lo ha frequentato, programma, data, ruolo ed esito. L'attestato è importante, ma non esaurisce la prova, soprattutto per addestramento e formazione legata a una mansione specifica.

  • Attestati nominativi con soggetto formatore, corso, durata, date, firma e dati richiesti.
  • Registro presenze, programma didattico, docenti e verifiche finali.
  • Verbali o schede di addestramento pratico per DPI, macchine, procedure e attrezzature.
  • Nomine di addetti alle emergenze, preposti, RSPP, ASPP e incaricati.
  • Matrice formativa con ruolo, sede, mansione, conseguimento, scadenza e fabbisogni aggiuntivi.

La documentazione deve dialogare con DVR, piano di emergenza, consegna DPI, idoneità sanitaria e organizzazione dei lavori. Nelle imprese edili, cantieri, lavorazioni e squadre modificano la calendarizzazione: In che modo si distribuiscono lungo l'anno le scadenze di un'impresa edile con dodici addetti? aiuta a creare un piano di controllo sostenibile.

La formazione segue calendari differenziati: cinque anni per il lavoratore, due per il preposto, cicli propri per dirigenti, RSPP, emergenze e abilitazioni. La verifica decisiva resta sostanziale: persona formata, mansione coperta, rischio aggiornato e prova documentale disponibile. Per impostare uno scadenzario affidabile e valutare i casi della vostra organizzazione, potete scrivere dal modulo di contatto. Per altri approfondimenti normativi e operativi è disponibile anche il profilo di Jimenez Julien.

Tieni le date sotto controllo

Se le scadenze di formazione, visite mediche, DPI e verifiche delle attrezzature oggi vivono in un foglio di calcolo, lo scadenzario della sicurezza di Scadenzario81 le raccoglie in un solo cruscotto e ti avvisa con settimane di anticipo.

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